giovedì 15 giugno 2017

#147. Roma sottoposta agli immigrati

Questo semplice collage di tweet è opera di Nina Moric. Prima sono tutti fratelli e sorelle, poi non possiamo più andare avanti così, cosa sono questi qua, mi chiedo.

Persino dei sindaci del PD hanno detto basta, potevano non farlo i grillini? Quando la vita diventerà impossibile, e si stazionerà coi fucili accanto ai pozzi, sarà altro che fratelli e sorelle. Il tempo della retorica è già finito, siamo al "così", siamo tornati a guardare in faccia la realtà. E' da un bel po' che non si può andare avanti in questo modo, se ne accorge adesso. Virginia era quella che trovava vergognosa la resistenza contro la famiglia marocchina che occupava una casa popolare; adesso accolga. Voleva pedalare, pedali. Voleva l'accoglienza, quella sera quando apparve in video, dall'intelligentissimo Formigli. Per farle recitare il sacro verbo immigrazionista, le fece vedere il momento in cui una negra partoriva (what the fuck?). Non ricordo di aver mai visto un bambino più orrendo in vita mia. E lei, chioccia, un pezzo di orecchia a sventola che le usciva dalla lunga capigliatura, confermò: accogliere, accogliere. E poi, a parto ormai avvenuto: però con un sistema diverso. Rivediamo Dublino, sbologniamo immigrati per quote agli altri paesi europei. Aspetta e spera.

La pressione migratoria dipende solo dalla nostra debolezza. Ius Soli in arrivo, cosa dobbiamo ancora subire?

3 commenti:

Lumen ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lumen ha detto...

Non so di preciso cosa dovremo ancora subire e preferisco non pensarci.
Però di una cosa sono sicuro: che siamo solo all'inizio.

Francesco P. ha detto...

Caro Lumen, milioni di persone potrebbero perdere il loro reddito o il modo di spenderlo a causa dell'esplosione demografica del Terzo Mondo, e rifiutarsi comunque di dare la colpa a questa gente, perché, tanto, sono tutti poveracci. Secondo me c è tutto il tempo perché Renzi possa rimpinguare il suo conto in banca e la sua arroganza facendo il primo ministro e dicendo che deve cambiare l'Italia. I fondamenti della nostra cultura sono marci, persino Salvini vuole "soccorrere". Perciò siamo d'accordo, è solo l'inizio. Anche tornasse al potere Berlusca (il cielo ce ne scampi!) cosa si fa al primo barcone in acqua? Li lasciamo affogare? Non sia mai.

Dawkins e i Nightwish

1. Richard Dawkins è nato nel 1941, il suo capolavoro, The Selfish Gene, è del '76, mentre il famoso Huxley Memorial Debate, in difesa ...